Breve storia di TUTTINRETE

L’idea di dar vita a Tuttinrete  ha le sue radici nell’esperienza di partecipazione al Gruppo Interprofessionale Minori-Informazione costituitosi a Torino, su input del dott. Mario Berardi, presso l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte  ed operante nell’arco temporale compreso tra l’ultimo decennio degli anni 90 e il primo lustro del 2000.

Si è trattato di un’esperienza  del tutto informale, che aveva offerto a professionisti impegnati nel sociale, nell’avvocatura, nel giornalismo, nella magistratura e nella scuola, l’opportunità di confrontarsi e di promuovere iniziative di sensibilizzazione, al fine di tutelare i minori da un modo di fare notizia troppo spesso irrispettoso dei loro diritti, finalmente  riconosciuti dalla Carta di Treviso ( 5 ottobre 1990), alla cui stesura aveva tra gli altri collaborato con l’appassionato impegno che lo contraddistingueva, l’indimenticato giornalista Mario Tortello, sino all’ultimo una delle colonne del Gruppo Minori-Informazione.

Col trascorrere degli anni, a poco a poco si è affievolita la carica propulsiva che aveva mantenuto attivo il Gruppo , sino a giungere alla conclusione di tale esperienza con la produzione della “Guida per la riservatezza del minore”,  pubblicata a cura del Consiglio regionale del Piemonte e presentata il 7 ottobre 2003 a Palazzo Lascaris.

Il 3 marzo 2007, su proposta della Sezione Piemonte – Valle d’Aosta dell’AIMMF prontamente condivisa con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, è stato organizzato a Palazzo Ceriana Mayneri un Seminario dal titolo: “Tutela dei minori e diritto di cronaca: confronto tra magistrati e giornalisti”. A conclusione  di  tale incontro  Biancamaria Biancardi Moschella, giudice onorario presso il TM e già membro del Gruppo interprofessionale Minori-Informazione dove  rappresentava l’AIMMF, ha raccolto  l’invito a lei rivolto dal presidente dell’Ordine dei giornalisti, dott. Mario Berardi, a “pensare qualcosa di nuovo” rispetto alle esperienze passate ed ha in breve elaborato l’idea di un progetto, chiamato da subito: “Tuttinrete”, che aveva come denominatore comune una correlazione paritaria tra i vari Aderenti, plasticamente rappresentata dalle maglie di una rete , essendo ognuno , seppur a diverso titolo, chiamato ad occuparsi di persone di minore età. Tale progetto prevedevail coinvolgimento formale, accanto a quello dei rappresentanti degli Ordini Professionali e  delle due Associazioni già partecipanti al Gruppo informale ( AIAF e AIMMF),  anche dei rappresentanti delle Istituzioni e degli Enti  accomunati dalla consapevolezza che occorre sviluppare a tutti i livelli e in tutti gli ambiti  una cultura condivisa sulle caratteristiche proprie del modo di fare un’ informazione rispettosa dei diritti delle persone di minore età .

E’ così nato il Tavolo Interistituzionale e Interprofessionale “TUTTINRETE”, il cui progetto, informalmente preannunciato al presidente dell’Ordine dei Giornalisti e da questi accolto con entusiasmo, è stato illustrato nel corso dell’Assemblea della locale Sezione AIMMF convocata il 20 aprile 2007. In tale circostanza, i partecipanti, nell’esprimere parere favorevole all’iniziativa, hanno designato la proponente, all’epoca Segretario di Sezione e membro del Direttivo nazionale, a fungere da Referente del Progetto. Tale incarico è stato poi in seguito confermato dai Componenti il Tavolo e perdura tuttora.

Per precisa scelta, il Tavolo non è un’associazione, né necessita di fondi per funzionare, in quanto all’occorrenza, ogni Componente mette a disposizione i servizi necessari per l’attività del Tavolo. Ad esempio, le sedi degli incontri sono cambiate nel corso degli anni per far fronte alle diverse esigenze e sono state sempre offerte dalla Componente ospitante, mentre dell’organizzazione generale si occupa la referente.

 Da diversi anni le riunioni di “Tuttinrete” hanno luogo a Villa Raby, in corso Francia, 8, sede del Consiglio provinciale di Torino dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri.

La prima assemblea costituente  di “TUTTINRETE si è tenuta a Palazzo Ceriana Mayneri  il 10 maggio 2007, con la partecipazione di rappresentanti dell’AIMMF (Emma Avezzù, Biancamaria Biancardi, Ennio Tomaselli), dell’AIAF (Antonina Scolaro), dell’Ordine dei Giornalisti ( Emmanuela Banfo, Mario Berardi)  , della Polizia di Stato-Questura di Torino-Ufficio Minori (Paola Fuggetta), del Comando regionale della Guardia di Finanza (Alessandro Pirrazzo), dell’Ordine degli Assistenti sociali (Annie Bruno), quindi con 7 Enti/Istituzioni Aderenti.

Nell’arco dei successivi  due anni di lavoro collegiale,  preparatorio alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa, le adesioni a TUTTINRETE sono salite a  13 essendosi uniti la Regione Piemonte-Assessorato al Welfare e Lavoro; il MIUR-Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte; ilCo.Re.Com.Piemonte-Comitato Regionale per le Comunicazioni; l’ Ordine degli Avvocati di Torino; il Consiglio Provinciale di Torino dell’ Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri; l’ Ordine degli Psicologi – Consiglio Regionale del Piemonte.

Il 13 febbraio 2009, presso il Centro Incontri della Regione Piemonte, è stato sottoscritto  il Protocollo d’Intesa, con la Carta dei Valori che ne è parte integrante, ed a tutti gli effetti è stato dato il via a TUTTINRETE-Tavolo Interistituzionale e Interprofessionale Minori&Informazione.

Da allora alla data della Deliberazione della Giunta Regionale 2 ottobre 2017, n. 16-5707:”Riattivazione del protocollo d’intesa per l’attuazione della Carta dei valori elaborata dal Tavolo Interistituzionale e Interprofessionale “Tuttinrete”, si sono registrate le seguenti Adesioni ( in ordine cronologico):

la Camera Minorile di Torino; il Centro per la Giustizia Minorile del Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Provincia di Massa Carrara; il Comando della Polizia Municipale di Torino; l’ Università degli studi di Torino-Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione; la Direzione delle Politiche sociali e Rapporti con le Aziende sanitarie della Città di Torino.

Il totale degli Enti/Istituzioni firmatari dell’odierno protocollo d’intesa ammonta a 18 , considerato che l’Ordine degli Assistenti Sociali-Consiglio regionale del Piemonte  ha scelto di non rinnovare  l’adesione al Tavolo.

In realtà, gli attuali Aderenti sono 19, dal momento che l’ iter per l’ammissione della Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Piemonte, avviato recentemente, si è positivamente concluso con la partecipazione  della dott.ssa Rita Turino alle attività di Tuttinrete a partire dalla riunione del  7.11.18.

A completamento dell’informazione sui partecipanti a “Tuttinrete” si evidenzia che nel dicembre 2011 è stata definita la procedura, recepita nell’attuale Protocollo, di ammissione al Tavolo, senza diritto al voto, anche di Soggetti singoli portatori di saperi e di esperienze tali da garantire l’apporto di ulteriori contributi alla realizzazione delle finalità espresse nella Carta dei Valori. Ad oggi i Soggetti singoli ammessi sono tre.

La specificità di TUTTINRETE è radicata nell’essere  un Tavolo Interistituzionale e Interprofessionale e nel godere del privilegio di avvalersi dell’indiscussa competenza, animata da profonda motivazione, di tutti coloro che partecipano ai lavori , mantenendo vitale un’esperienza che rimane unica a livello nazionale

L’assiduità nella partecipazione agli incontri favorisce anche l’approfondimento della conoscenza dell’attività svolta nei rispettivi uffici/ambiti  professionali e  consente la graduale formazione di una rete effettiva di rapporti, estremamente proficua.

L’attività del Tavolo si svolge essenzialmente su  due diversi livelli, rispettivamente :

A-  al proprio interno, con la partecipazione  alle assemblee da parte di un numero sempre elevato di Componenti. La cadenza annua media degli incontri si aggira intorno alla decina, con punte decisamente superiori in occasione dell’organizzazione di eventi  che richiedono l’articolazione in gruppi di lavoro con compiti specifici. Rientrano  in questo caso anche impegnativi progetti culturali, quali:

–  l’elaborazione, nel 2012, del Disegno di Ricerca sulla Rappresentazione della persona di minore età nei giornali piemontesi, rimasto allo stato senza possibilità di concretizzazione per l’elevato impegno finanziario che comporta;

– il complesso lavoro di ideazione e realizzazione del “GLOSSIER” – Il glossario-dossier su minori e informazione,  sfociato, nel 2018, nella pubblicazione sostenuta dalla Consulta Regionale dei Giovani.

B) –  all’esterno, tramite  l’ organizzazione  di  varie iniziative, tra le quali si ricordano:                            

23 novembre 2010: Centro Incontri della Regione Piemonte: Seminario : “Ragazzi italiani e ragazzi stranieri: realtà ed immagini a confronto”.

25 maggio 2011 : Centro Incontri della Regione Piemonte: Seminario: “Nel mondo con un click: ragazzi nei new media tra rischi e opportunità” che  ha registrato, tra gli altri, l’intervento e il plauso  del prof. Pizzetti, Garante per la Privacy.

9 maggio 2013: Palazzo Lascaris – Aula Consiliare: Incontro di Studio: “Persona di minore età e media: identità tutelata o sfregiata?”.

10 maggio 2014: al Salone del Libro-Stand del MIUR: Lancio del Bando del  Concorso: “Minorenni e media”

14 maggio 2015: al Salone del Libro-Stand del MIUR: premiazione delle Scuole vincitrici del Concorso

15 maggio 2016: Al Salone del Libro-Stand del MIUR: presentazione dell’opuscolo “Quando l’informazione non è minore” prodotto dalla classe Va A dell’Istituto Comprensivo Bovio-Cavour.

 Partecipazione ad incontri di formazione per i giornalisti, in  collaborazione permanente con il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.

Successivamente alla sottoscrizione del nuovo Protocollo, fissata per il 28 novembre 2018, Tuttinrete si adopererà in ogni modo, secondo le proprie possibilità ma senza risparmio di energie, per diffondere la conoscenza dei contenuti del GLOSSIER, sia nella versione cartacea che in quella telematica, in quanto tali strumenti consentiranno di perfezionare le  strategie di informazione, formazione e comunicazione sino ad ora poste in essere.